Innosfera

MULTIFORME INNOVAZIONE

Bellissimo affianca UniTo nella creazione di un ambizioso progetto editoriale digitale. È Innosfera, portale che segnala opportunità di ricerca e avvicina l’attività accademica al mondo delle imprese.

L’università è tante cose: centro di produzione del sapere, luogo di formazione per futuri lavoratori e lavoratrici, polo di attrazione di risorse e persone. Sempre di più, gli atenei sono chiamati a dimostrarsi motori di trasformazione per il territorio: all’attività accademica il compito di far avanzare la conoscenza, ma anche di “trasferire” queste competenze e tecnologie, collaborare con aziende e istituzioni, creare impatto economico e sociale. In altre parole, trasformare la conoscenza in innovazione — e per questo l’Università degli Studi di Torino ha pensato a Innosfera.

A rafforzare il legame con l’ecosistema dell’Ateneo, logo design e identità visiva sono sviluppati in coerenza con il sistema comunicativo di UniTo — pur mantenendo un forte carattere distintivo.

Innosfera porta sul web, sui social media e via newsletter l’impegno di UniTo verso l’innovazione. Curata dalla Direzione Ricerca, Innovazione e Internazionalizzazione, la piattaforma raccoglie più funzioni: segnala bandi, programmi di formazione e iniziative utili a chi fa ricerca; favorisce l’incontro con le imprese e le realtà dell’ecosistema dell’innovazione; racconta le attività a favore dell’innovazione proposte da UniTo. Un grande progetto editoriale, articolato e in evoluzione, sviluppato da Bellissimo in un confronto costante con il team dell’Ateneo.

Innosfera è diventata una piattaforma dentro cui creare connessioni. E le connessioni sono l’elemento centrale per fare innovazione.

Cristina Prandi, Rettrice dell’Università di Torino

Il progetto parte anche in questo caso dalle interviste alle figure responsabili, per approfondire al meglio finalità e contenuti. Il dinamismo e la multidisciplinarietà dell’innovazione in UniTo, ateneo da 27 dipartimenti, si concretizzano in un’identità visiva colorata, amichevole. Un universo multiforme, in senso letterale, pensato per combinarsi e ricombinarsi, per animarsi sul sito e nei contenuti social, sempre unendo semplicità e impatto visivo.

Al rosso identificativo dell’Università di Torino si aggiunge un insieme ampio di tonalità brillanti, pensate per risaltare sulle superfici digitali.

La serie di figure geometriche si rivela essenziale per evidenziare le notizie rilevanti sul sito e organizzare i testi più articolati, spesso ricchi di contenuti e punti di ingresso possibili.

Il secondo importante sforzo è di natura editoriale. Innosfera guarda alle esperienze di divulgazione e “trasferimento tecnologico” delle grandi università all’estero, unendo più funzioni in un solo ambiente. La sezione “Agenda innovazione” propone una rassegna settimanale di opportunità per la ricerca, divise fra notizie su Fondi, Formazione e Iniziative. “Innovazione in UniTo” presenta i progetti messi in campo dall’Ateneo. La pagina “Collabora” si rivolge ad aziende e investitori per chiarire le modalità con cui sviluppare progetti condivisi e i loro vantaggi. Bellissimo ha contribuito all’editing dei contenuti.

Le forme 3D aprono a ulteriori combinazioni e applicazioni, pensate per l’ambiente digitale e declinabili sui diversi canali e strumenti di comunicazione.

Il mondo di Innosfera ha la sua naturale prosecuzione sui social media (qui i profili LinkedIn e Instagram). Nella fase di lancio dell’iniziativa, lo studio si unisce alla redazione del progetto realizzando interviste e altri contenuti video. La serie di “Voci dall’Innosfera” ha già coinvolto studenti, ospiti da aziende locali e docenti, a partire dalla Rettrice Cristina Prandi, per raccogliere esperienze e nuove prospettive sull’innovazione e i suoi temi — a ogni persona intervistata, anche una richiesta comune: il loro personale consiglio per chi desidera fare innovazione oggi.

Fra le qualità principali del progetto ce n’è poi una che non si vede. Per linguaggio visivo e strumenti, Innosfera si propone come un sistema aperto, esempio di versatilità, pronto a evolvere nella direzione via via più congeniale allo sviluppo che l’Università di Torino vorrà immaginare.